Prova di carico su nuovo ponte
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Prova di carico su nuovo ponte

PROVA DI CARICO SUL NUOVO PONTE DI VIA DELL’AUTIERE CHE SCAVALCA IL PROGNO DI NEGRAR (VR)

PROVA N. 3158/VR 19 Giugno 2007Collaudoponte

Committente:     ITALBETON S.r.l.

Collaudatore:      dott. ing. Giorgio Marchesini

Relatore:      Simone Marcolini

 

 

Capitolo 1

1 PREMESSA

La Società 4 EMME Service S.p.A. specializzata nell’esecuzione di prove sperimentali su strutture in sito, è stata incaricata dalla ditta ITALBETON S.r.l. di Trento di eseguire una prova di carico con automezzi sul nuovo ponte che scavalca il Progno di Negrar, di fronte al viale che porta all’ospedale in via dell’Autiere a Negrar (VR).

La determinazione e la disposizione dei carichi oltre che le modalità di rilevazione ed i punti di misura sono stati preventivamente concordati con il collaudatore dott. ing. Giorgio Marchesini.La prova di carico è stata eseguita il 19 Giugno 2007.

Alla prova di carico hanno assistito:

  • dott. ing. Giorgio Marchesini Collaudatore
  • dott. ing. Paolo Soardo per la D.L.
  • geom. Gianantonio Romelli ITALBETON S.r.l.
  • dott. ing. Andrea Manganaro C.S.E.
  • dott. arch. Gianluca Anterri Per il Comune di Negrar

e per la 4 EMME Service S.p.a.:

  • geom. Paolo Bassi
  • geom. Simone Marcolini
  • dott. ing. Andrea Palermo

Capitolo 2

2 DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA

La struttura in analisi è un ponte con tracciato obliquo ad una sola campata in cemento armato sormontato da una rotonda; l’impalcato è formato da un solettone in c.a. composto da sei travi di nuova costruzione affiancate a tredici travi di vecchia costruzione che sorreggono lastre precompresse tipo predalle di lunghezza variabile Le spalle sono in c.a. Il ponte scavalca il Progno di Negrar.

Capitolo 3

3 STRUMENTAZIONE UTILIZZATA

Collaudatore GS03

La rilevazione delle deformazioni è stata effettuata con l’attrezzatura denominata
GS03 costituita da:
• unità computerizzata di registrazione delle deformazioni GS03;
• trasduttori di spostamento di tipo LVDT modello Schaevitz E 200 HQ;
• software di elaborazione 4 Emme Service.

Trasduttori di spostamento

I trasduttori di spostamento sono portati a contatto dell’intradosso attraverso apposite aste telescopiche. La catena di misura, sensore–cavo–unità, comporta un errore massimo pari a ±1%. I sensori impiegati hanno le seguenti caratteristiche:

escursione: ±25 e ±50 mm
Sensibilità: 0,002 mm
linearità: 99,6%

La calibrazione è stata effettuata in data 15 Maggio 2007 e documentata col Certificato di Taratura n. 405/07. Tutti gli strumenti sono stati tarati dal Laboratorio della 4 EMME Service S.p.A. utilizzando dei sensori campione come previsto dalla procedura 7.6 del Manuale Qualità.

dettaglio 1

Panoramica sensori utilizzati per rilevare in tempo reale i cedimenti dell’impalcato

dettaglio 2

Panoramica sensori di mezzeria ponte nella giunzione tra nuovo/vecchio impalcato

 

Capitolo 4

4 DESCRIZIONE DELLA PROVA N°3158/VR

Scopo delle prove di carico è stato quello di misurare il comportamento della struttura sottoposta a carico.

La prova di carico statica ha richiesto l’utilizzo di 6 automezzi di peso simile di ca. 400,00 kN cad. posizionati a coppie lungo il cordolo nord del ponte. Successivamente si è voluto posizionare 4 automezzi di peso simile di ca. 400,00 kN cad. lungo il cordolo sud del ponte.

4.1 TABELLE AUTOMEZZI

automezzi 1/2

Schema geometrico degli automezzi da 1 a 3 utilizzati per la prova

automezzi 2/2

Schema geometrico degli automezzi da 4 a 6 utilizzati per la prova

Capitolo 4.2

4.2 DISPOSIZIONE SENSORI PER LA PROVA DELLA ZONA NORD

collaudaponte

Pianta impalcato con disposizione dei sensori durante la prova della zona nord

Capitolo 4.3.1

4.3 FASI DI CARICO – SCARICO PER LA PROVA DELLA ZONA NORD

Gli automezzi sono stati posizionati a coppie di 2, incolonnati su 3 file, con i cassoni frontali a ridosso della mezzeria trasversale, iniziando dal cordolo nord verso il centro del ponte. Le acquisizioni delle deformazioni sono state effettuate dopo il termine del posizionamento dei camion divisi in fasi successive come di seguito descritte:

Fase 1: posizionati i camion 1 e 2 con l’asse della fila a 2,05 m dal cordolo nord;
Fase 2: posizionati i camion 3 e 4 con l’asse della fila a 5,05 m dal cordolo nord;
Fase 3: posizionati i camion 5 e 6 con l’asse della fila a 7,95 m dal cordolo nord;
Fase 4: scarico dei camion 5 e 6;
Fase 5: scarico dei camion 3 e 4;
Fase 6: scarico totale del ponte.

collaudaponte 1

fase 1

fase 1

Capitolo 4.3.2

collaudaponte

 

automezzo

fase 2

Capitolo 4.3.3

collaudaponte

fase 3

fase 3

Capitolo 4.4

4.4 DISPOSIZIONE SENSORI PER LA PROVA DELLA ZONA SUD

collaudaponte

 

Capitolo 4.5.1

4.5 FASI DI CARICO – SCARICO PER LA PROVA DELLA ZONA SUD

Gli automezzi sono stati posizionati a coppie di 2, incolonnati su 2 file, con i cassoni frontali a ridosso della mezzeria trasversale, iniziando dal cordolo sud verso il centro del ponte. Le acquisizioni delle deformazioni sono state effettuate dopo il termine del posizionamento dei camion divisi in fasi successive come di seguito descritte:
Fase 1: posizionati i camion 1 e 2 con l’asse della fila a 4,95 m dal cordolo sud;
Fase 2: posizionati i camion 3 e 4 con l’asse della fila a 8,05 m dal cordolo sud;
Fase 3: scarico de camion 3 e 4;
Fase 4: scarico totale del ponte.

collaudaponte

 

Capitolo 4.5.2

collaudaponte

4-5_fase2_1

camion

 

Capitolo 5

5 RISULTATI DELLA PROVA

Nelle tabelle sotto riportate ci sono i valori delle deformazioni riscontrate dai sensori differenziali durante le condizioni di carico e scarico.

risultati collaudaponte 1

N.B. I valori negativi indicano un innalzamento dell’impalcato dovuto ad effetti torsionali mentre i valori positivi ne indicano un abbassamento.

risultati collaudaponte 2

N.B. I valori negativi indicano un innalzamento dell’impalcato dovuto ad effetti torsionali mentre i valori positivi ne indicano un abbassamento.